[RECESIONE] Kit vivavoce auto bluetooth TaoTronics TT-BR05

Oggi mettiamo alla prova uno dei vivavoce bluetooth più venduti in Italia: il TaoTronic TT-BR05. Se la tua auto come la mia non ha il ricevitore incorporato è possibile rimediare con una spesa di circa 20,00 Euro, poter ascoltare musica e podcast o rispondere alle chiamate del cellulare direttamente dall’impianto audio della tua auto.

Ricevitore Bluetooth Taotronics

Ricevitore Bluetooth Taotronics

Introduzione

Il TaoTronic TT-BR05 mi è arrivato in una piccola e compatta confezione di cartone molto bella che contiene

  • il ricevitore bluetooth
  • un jack maschio-maschio
  • In cavo audio lungo circa 45 cm
  • un cavo di ricarica USB standard – micro USB
  • Piccolo manuale di istruzioni multi-lingua compreso l’italiano

Come è fatto?

Il ricevitore bluetooth si presenta a forma rettangolare con gli spigoli arrotondati con top e back in plastica nera gommata molto piacevole al tatto e fascia in plastica color alluminio alta circa 10 mm. Sul frontale abbiamo il pulsante di accensione – pausa – spegnimento e logo Taotronics. Sul retro le solite diciture stampigliate col nome del modello e varie certificazioni di qualità. Le dimensioni sono di 55*27 mm.Pulsante di accensione ON/OFF è retroilluminato da un led a tre colori:

  • blu/rosso in fase di acquisizione di segnale bluetooth
  • blu lampeggiante per funzionamento normale
  • verde quando in ricarica

Sulla fascia laterale destra troviamo  il bilanciere (+/-) che serve per regolare il volume durante una telefonata o per cambiare traccia durante l’ascolto di musica. Sul lato opposto è presente l’uscita jack 3,5 mm. Sul fondo lato corto c’è la presa USB per la ricarica. Il ricevitore è un Bluetooth 4.0 che garantisce bassi consumi e range di funzionamento fino a 10 metri.

L’accoppiamento col cellulare (pairing bluetooth)

Subito dopo l’unboxing ovviamente la prima cosa che ho fatto è stato l’accoppiamento tra il mio nuovo cellulare Xiaomi Redmi Note 3 Pro e il ricevitore Taotronic. La procedura è veramente semplicissima:

  1. Ho accesso il Taotronics tenendo premuto per almeno 2 secondi il pulsante di accensione;
  2. Ho attivato Bluetooth sul mio Xiaomi dopo 3 secondi mi comparso il ricevitore nella lista dei dispositivi disponibili, ho cliccato sopra e i dispositivi si sono accoppiati. (Nota: Qualora il cellulare ti chiedesse una password inserisci 0000 oppure 8888)

Posso confermare che come dichiarato dal costruttore è possibile accoppiare un secondo dispositivo. Io l’ho fatto successivamente con il mio iPad e funziona correttamente tutto. Ovviamente, l’audio in uscita sarà quello di un singolo dispositivo alla volta.  Per passare da un dispositivo elettronico all’altro bisogna mettere in pausa la riproduzione dei brani nel primo cellulare e avviare la riproduzione di musica nell’altro e viceversa.

La ricarica

La ricarica è possibile attraverso la porta USB. Io per la prima ricarica ho usato il cavetto USB in dotazione collegandolo alla USB del mio PC ma qualsiasi caricatore con uscita a 5Volt va bene. La ricarica avviene in circa 2 ore anche se per la prima ricarica il manuale consiglia 4 ore. Il led sul pulsante di accensione in fase di ricarica diventa verde.  A ricarica completata si spegne.

Ho fatto diversi test e posso dire che la carica dura in riproduzione continua  circa 8 ore.  Se come nel mio caso avete a disposizione una presa USB in auto oppure una presa USB accendisigari è possibile ricaricare il ricevitore in auto. L’alimentazione non disturba l’audio. Ma l’alimentazione continua può ridurre la vita della batteria del dispositivo quindi te la sconsiglio. E’ possibile usare il rivevitore bluetooth normalmente anche durante la ricarica.

Come va?

Questo dispositivo può essere usato in diverse situazioni. Se vuoi aggiungere un ingresso bluetooth al tuo impianto stereo di casa o al televisore oppure se vuoi trasformare delle normali cuffiette audio in cuffie bluetooth. Tutte situazioni che ho testato in cui posso dire che il TaoTronics TT-BR05 si comporta davvero egregiamente. L’audio in questo caso è di un livello ottimo, non distorce mai il suono. Ma in questa sede ovviamente ci interessa il suo utilizzo come kit vivavoce e bluetooth in auto. Basta che sia presente un ingresso AUX ma oramai tutte le macchine c’è l’hanno!

La riproduzione audio dei file mp3 ha una qualità ottima anche se il volume non è molto elevato e quindi nel mio caso ho dovuto agire sul volume di uscita del cellulare impostato a circa 3/4 e portare il volume dell’autoradio a circa 35 quando normalmente ascolto la radio o i CD a 15-18. Questo può variare da auto ad auto e provoca un leggero fastidio quando si passa dalla riproduzione via cellulare alla radio/CD con uno sbalzo di volume anche eccessivo. Ti consigli ovviamente una volta che ci hai fatto la mano di abbassare il volume quando cambi sorgente del suono.

Nell’uso come vivavoce, quando si riceve una telefonata si abbassa il volume e parte lo squillo. Si può rispondere o tramite cellulare oppure schiacciando il pulsante ON/OFF del ricevitore. Il suono viene riprodotto benissimo dagli autoparlanti.

Il microfono risponde benissimo anche se potrebbe sembrare sacrificato nel mio caso, in quanto l’Astra ha la presa AUX vicino al cambio abbastanza in basso. Debbo dire che mai nessuno si è lamentato che non sentiva bene. Nel caso è possibile trovare una posizione migliore usando la prolunga in dotazione e porre il ricevitore più in alto vicino al guidatore. Nel mio caso non mi andava, in quanto ho preso questo ricevitore proprio per eliminare fili dal cruscotto.

Le chiamate vanno effettuate manualmente poi é possibile posare il telefono e chiudere la telefonata col pulsante ON/OFF.

Col navigatore posso dirvi che è fantastico (testare)

Il ricevitore si spegne dopo circa 8 minuti quando nelle vicinanze non ci sono dispositivi accoppiati. Questo permette un ottima durata della batteria che ho verificato in circa 6-7 ore di riproduzione continua che mi sembrano abbastanza visto che spesso il telefono si scarica prima. Ovviamente se si scende dall’auto e poi si risale dopo 8 minuti bisogna riaccendere il ricevitore che si accoppia immediatamente. Non ho mai avuto problemi di tenuta dell’accoppiamento che è risultato sempre continuo e stabile anche nel raggio di 9-10 metri se senza ostacoli.

Pro

  • Accoppiamento istantaneo
  • Qualità audio in riproduzione musica eccellente!
  • Si può usare durante la carica
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo

Contro

  • Bisogna agire sul volume per un livello di suono adeguato

Conclusioni

In definitiva, se cerchi un ricevitore bluetooth per rispondere alle chiamate del cellulare in vivavoce o ascoltare la musica del tuo cellulare o i podcast  come nel mio caso, puoi tranquillamente acquistare a occhi chiusi il ricevitore bluetooth Taotronics TT-BR05. E poi francamente da quando ho questo ricevitore in auto ho eliminato cavi e cavetti penzolanti bruttissimi con una spesa di circa 20 euro. Se ci stai ancora pensando ti consiglio di prenderlo.

Prezzo e link: Il Ricevitore Bluetooth 4.0 EDR TaoTronics io l’ho comprato a soli euro 19,99.

 

Vivavoce-bluetooth

 

 

Come caricare la batteria di una macchina

Ci siamo trovati spesso all’improvviso con la macchina in panne perche la batteria ha deciso di lasciarci. In queste occasioni è necessarioriavviare la macchina per portarla da meccanico con “le sue gambe” altrimenti un carro attrezzi puo costarci molto caro.

E’ per questo che consiglio sempre di avere con se come kit di emergenza un paio di cavi d’avviamento come questi Sakura da 400 A che sono lunghi 3 metri e possono essere utilizzati con qualsiasi autoveicolo o furgone o altro. Basta che trovare qualcuno disponibile ad aiutarci con la sua vettura.
Di seguito ho preparato un infografica che ti spiega come fare, veloce e leggera da leggere anche da cellulare proprio nel caso tu ne avessi bisogno.

THE WEDDING OF

Perchè comprare da Amazon

Bhe se vuoi acquistare online non c’è bisogno che ti dica che Amazon è il top!

amazon-logo

Sullo store di Amazon si trova di tutto ai prezzi più bassi del mercato e con un servizio clienti eccellente a cui in Italia non siamo proprio abituati. Io spesso ho acquisto da Amazon, tempo due giorni e i prodotti sono a casa e poi il servizio clienti eccezionale.

Posso raccontarti ad esempio che più di una volta ho acquistato prodotti di elettronica per il mio computer. Ad esempio di quella volta che acquistai una scheda wifi per il mio computer appena assemblato. Appena arrivato ho scartato il pacco ed inserita la scheda nello slot PCI e sorpresa-sorpresa, il sistema non me la riconosceva.

E’ bastato mandare una mail ad Amazon che il giorno dopo mi ha mandato un corriere a ritirare la merce e appena consegnato il pacco non faccio a tempo a salire le scale che mi arriva un messaggino dove si dice mi è stata accreditata la somma della scheda.

E tutto questo senza che Amazon chiedesse il perchè o il per come. Hai mai visto un servizio così?

In breve:

  • Amazon applica la garanzia di legge di 2 anni.
  • Amazon consente la SOSTITUZIONE senza spiegazioni con un prodotto identico anche esso garantito. Il trasporto è a carico di Amazon.
  • Amazon consente il RIMBORSO totale senza che tu debba spiegare nulla a nessuno.
  • Le spese di spedizione sono gratis per ordini maggiori di 19,00 euro.

Ora se non sei ancora convinto che conviene comprare da Amazon non so più cosa posso fare.

 

Euforia assunzioni per la Google Car

Euforia assunzioni a Mountain View  per il progetto Google Car. Si cercano non soltanto programmatori e web designer. Il gigante di internet sta scalando il suo progetto di auto che si guida da sola e offre 36 posizioni nel progetto Google X. Si stanno cercando esperti nella ingegnerizzazione della produzione e nello sviluppo di sistemi di controllo, robotica e sensori.

La lista include vari ruoli. Esperti di meccanica, automotive, sicurezza stradale e affidabilità. Ci sono però anche altre posizioni aperte nel settore marketing, nell’immobiliare e nella politica di asistenza relativi al progetto. Questa euforia suggerisce che Google è nella fase in cui pensa di scalare il progetto verso dimensioni di tipo commerciale.

Leggendo l’inizio di molti annunci si capisce come google sia molto presa da questo progetto infatti si puo leggere:

The self-driving car project aims to improve people’s lives by transforming mobility and making it easier and safer for everyone to get around, regardless of their ability to drive,..

Ossia il progetto mira a migliorare la vita delle persone trasformando il modo di muoversi con semplicità e sicurezza per ciascuno indipendentemente dalla abilità di guida.

Oppure:

So far, we’ve self-driven over one million miles and are currently out on the streets of Mountain View, California and Austin, Texas.”

Abbiamo condotto oltre un milione di miglia con la nosta self-driven car al di la delle strade di Mountain View e di Austin.

Google è solo una delle tante compagnie impegnate nella sfida della macchina che si guida da sola. Ci si chiede quando si passerà dalla fase di sviluppo alla produzione e vendita della self-driving car magari col machio Google oppure in partenership con qualcuno dei maggiori costruttori mondiali di autoveicoli. Si rumoreggia da tempo di un accordo con Ford ma sembra che quest’ultima stia per siglase un accordo con Amazon. Intanto General Motors sta investendo consistenti cifre in una startup rivale di Google, la Lyft che sta studiando il self-driving vehicle network ossia la possibilità di connettere tra loro tutti gli autoveicoli circolanti al fine di aumentare la sicurezza stradale.

Sensori di parcheggio: la guida definitiva

sensori di parcheggioTi sei mai trovato nella situazione di dover parcheggiare in uno spazio ristretto con la tua autovettura temendo di urtare le macchine accanto a te ed in alcuni casi non sei riuscito ad evitare di rovinare la tua macchina? Forse in quell’istante, hai maledetto il momento in cui per risparmiare, hai rinunciato ad istallare l’utile optional dei sensori di parcheggio nella tua auto.

Lo sappiamo tutti che i costruttori di automobili per portare il cliente in concessionaria, offrono un prezzo base basso ma poi ti chiedono prezzi elevati per qualsiasi accessorio in più e spesso un accessorio utile per la sicurezza tua e degli altri come i dispositivi di car parking assistence ossia i sensori di parcheggio viene scartato per il suo prezzo elevato oppure perché fa parte di un pacchetto di optional come è successo a me con la mia Opel Astra con allestimento Elective che non prevede i sensori di parcheggio.

Ma come ti spiegherò in questo post non devi preoccuparti anzi puoi avere dei perfetti sensori di parcheggio equivalenti ad un prezzo veramente basso

PERCHE ISTALLARE I SENSORI DI PARCHEGGIO?

sensori_posteriori

I sensori posteriori di parcheggio sono un accessorio utile in ogni vettura, camper, fuoristrada, furgoncino o veicolo commerciale. Allertando il guidatore della presenza di ostacoli, contribuiscono ad aumentare attivamente la sicurezza durante le manovre di parcheggio. Dei piccoli sensori vengono montati nel paraurti posteriore della vettura e durante una manovra in retromarcia rilevano gli ostacoli valutando la distanza da quest’ultimi. Il conducente viene avvisato della prossimità di un pericolo con un segnale acustico e/o mediante un display sul cruscotto anche della probabile distanza in centimetri dall’ostacolo.

IN COSA CONSISTONO I SENSORI DI PARCHEGGIO

Sistema_sensore

I sensori di parcheggio servono a segnalarti gli ostacoli che si trovano dietro la tua vettura durante una manovra di retromarcia oppure ti indicano vetture o ostacoli se li monti anteriormente al veicolo aiutandoti durante le manovre di parcheggio ad evitare danni alla tua auto.

L’impianto è costituito da tre elementi fondamentali:

  • I quattro sensori annegati nel paraurti
  • La centralina nascosta nel bagagliaio della vettura
  • Il display e/o cicalino montato sul cruscotto
Il sistema si attiva automaticamente quando viene inserita la retromarcia indicando al conducente la presenza di ostacoli.

Nei sistemi più complessi è possibile istallare anche una telecamera che mediante un monitor posto sul cruscotto oppure integrato nello specchietto retrovisore permette di vedere direttamente gli ostacoli.

Generalmente i sensori di parcheggio e le telecamere posteriori sono costituiti da due impianti separati.

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Scarica la guida alle telecamere posteriori auto

rear camera_2

COME FUNZIONANO I SENSORI DI PARCHEGGIO

I sensori ad ultrasuoni emettono un onda sonora non percettibile all’orecchio umano dal retro della vettura che rimbalzando contro gli ostacoli torna indietro verso un sensore ricevitore. In base alla velocita di ritorno la centralina è in grado di valutare la distanza dall’ostacolo. Il sistema viene attivato solamente quando innesti la retro e rimane attivo fintanto che sei in retromarcia. Quando il veicolo si trova a meno di 1,5 metri dal primo ostacolo, un segnale acustico si attiverà emettendo il classico beep. Proseguendo nella retromarcia, la frequenza dei beep aumenta. A 40 centimetri da un ostacolo il suono diventa continuo.

ultrasonic sensor

I sensori di parcheggio possono essere verniciati con vernici spray professionali di alta qualità dell’esatto colore della tua autovettura. Per poter verniciare i sensori di parcheggio della tua autovettura sarà necessario ricercare l’esatto codice colore del veicolo. Un qualsiasi carrozziere potràdarti tutte le informazioni necessarie per determinare l’esatto colore della tua autovettura e magari verniciarti velocemente le teste dei sensori che andrai ad istallare.

Questa è la tecnologia usata dai costruttori di automobili venduta a caro prezzo come optional nelle vetture nuove. L’unica differenza tra questi sensori e i sensori che ti consiglio di istallare  è il prezzo.

car sensor

Negli ultimi anni si sta affermando una nuova tecnologia che è quella dei sensori elettromagnetici. I sensori elettromagnetici consistono in una striscia adesiva lunga 3,50 m e 1 cm di altezza da posizionare all’interno del paraurti, al posto dei tipici 4 sensori ad ultrasuoni. La striscia adesiva all’inserimento della retromarcia viene attivata dalla centralina elettronica e genera un campo elettromagnetico nell’area prospiciente. In presenza di ostacoli il campo elettromagnetico viene perturbato e quindi la centralina risponde attivando il display ed emettendo un segnale acustico.

magnetic sensor Sembrerebbe l’uovo di Colombo ma, il sensore elettromagnetico deve essere applicato alla superficie interna del paraurti e quindi per installarlo è necessario smontare il paraurti. Rimane comunque il vantaggio che non bisogna forare il paraurti che per qualcuno potrebbe essere un problema.

magnetic film

E’ possibile incollare il sensore anche su paraurti dalle forme più svariate. L’unico materiale che viene rilevato con difficoltà è il vetro e la ceramica. Alcuni utenti lamentano anche che il sensore emetta segnali acustici in presenza di forte piaggia. Comunque a parte il prezzo un po’ più costoso si tratta di un ottima tecnologia che consiglio.

SENSORI CON CAVO O WIRELESS: QUALE SCEGLIERE?

Nella maggior parte dei kit, il collegamento tra il display e la centralina è via cavo. In questo caso bisogna far passare il cavo dal bagagliaio posteriore dove è situata la centralina fino al cruscotto, nascondendolo sotto la tappezzeria. La parte più difficile è senz’altro nascondere il cavo sul cruscotto, che probabilmente andrà smontato. In alcuni modelli, il display sostituisce lo specchietto retrovisore, che avrà quindi la doppia funzione di display e specchietto. Esteticamente è molto attraente, ma ha lo svantaggio che il cavo questa volta dovrà passare sotto la tappezzeria del tettuccio. Smontare la tappezzeria del tettuccio è un operazione molto complicata che ha il rischio quasi certo che non si riuscirà mai a riposizionarlo come l’originale. Quindi ti sconsiglio questa tipologia a meno che non riesci a far passare il filo dai bordi della tappezzeria ma questo dipende dalla tua automobile.

Per evitare questi problemi ci sono sul mercato anche kit di sensori di parcheggio wireless con display alimentato a batterie che comunica via onde radio con la centralina. Potrebbe sembrare la panacea ma dalla mia esperienza sebbene i sensori wireless possano sembrare più attraenti, posso sicuramente dirti che sono meno precisi e magari proprio nel momento più inopportuno possono tardare a collegarsi alla centralina. Pertanto li sconsiglio!

I BENEFICI DEI SENSORI DI PARCHEGGIO

I sensori di parcheggio sono un modo fantastico per evitare gli ostacoli nella tua auto, fuoristrada, o veicolo commerciale quando ti risulta difficile vederli. I sensori di parcheggio possono rilevare pali, muri, bicilclette, bidoni, ma anche bambini e animali. Istallando dei sensori di parcheggio puoi prevenire costosi danni al tuo veicolo e agli altri veicoli intorno a te. I sensori di parcheggio rilevano ostacoli che il guidatore del veicolo non è in grado di vedere. Sono veramente poco costosi se paragonati all’alternativa di pagare un costoso danno alla tua macchina e agli oggetti e le cose altrui.

MONTAGGIO DEI SENSORI DI PARCHEGGIO

Puoi decidere di recarti da un elettrauto con i relativi costi oppure puoi decidere di montare da te i sensori di parcheggio.

schema

Nel caso decidi di istallare i sensori di parcheggio da solo ed avessi bisogno di aiuto non crearti problemi a contattarmi e con piacere ti aiuterò gratuitamente a risolvere il tuo problema. In ogni caso tutti i sensori di parcheggio sono facili da istallare in autonomia.

Le fasi per istallare i sensori di parcheggio:

Prima parte

  • Passare da un carrozziere e farsi verniciare con una spruzzatina di vernice del colore giusto il frontale dei sensori
  • Tracciare con un nastro adesivo e un metro lineare la linea dei sensori. Mantenersi a circa 50-70 cm da terra tenendo conto anche della forma del paraurti
  • Tracciare i fori destinati ad accogliere i sensori distribuendoli simmetricamante rispetto all’asse del’autovettura così come indicato in figura. Generalmente due sensori centrali e due sensori laterali magari nel posto dove il paraurti raccorda con le parti laterali.
  • Prima di forare consiglio di incidere un solco nel punto esatto. Procedere con mano ferma alla foratura dei quattro alloggiamenti per i sensori con la fresa generalmente fornita nel kit.

montaggio

Seconda parte

  • Togliere il nastro adesivo. Inserire i sensori nei fori appena realizzati nell’ordine A – B – C – D da sinistra a destra
  • Individua il cavo che porta la corrente alla luce alla retromarcia e inserisci un cavo nell’occhiello collegato al fanale
  • Trova un posto dove posizionare la centralina nella parte posteriore dell’autovettura. Ad esempio nel caso dell’Opel Astra SW essendo dotata di diverse tasche laterali nel bagagliaio, ho intercettato i fili della retromarcia e posizionato lì la centralina
  • Collega nell’ordine A-A, B-B, C-C, D-D i cavi dei sensori che sono dotati di innesto a baionetta quindi non hai bisogno di nulla

Terza parte

  • Decidi dove montare il display sul cruscotto dell’autovettura. Generalmente, il vano che contiene il contachilometri è removibile facilmente quindi basta aprire e infilare il cavo del display e farlo passare da sotto la pedaliera. Io ti consiglio di passare il cavo sotto la tappezzeria lato guidatore sotto le portiere per arrivare al vano centralina
  • Collegare il display al morsetto della centralina
  • Collaudo del dispositivo prima di rimontare tutto
  • Rimonta tutto quanto era stato rimosso.
  • Quando tutto l’impianto risulta correttamente istallato, è necessario fare un test di funzionamento per controllare che tutto sia andato a posto. E quindi:

ENJOY IT!

MANUTENZIONE DEI SENSORI

I sensori di parcheggio fondamentalmente non richiedono alcuna manutenzione. Non è quindi necessario fare nulla tranne controllare che i sensori siano liberi da polvere, neve o fango. Oltre questo questi sensori non richiedono alcuna manutenzione e non ti daranno alcun problema.

Ora prima di passare a una lista veloce di FAQ (domande – risposte) per toglierti tutti i dubbi sui sensori di parcheggio, ti consiglio di scaricare questo breve ebook con tutto quello che devi sapere se vuoi abbinare ai sensori di parcheggio una telecamare posteriore!


FAQ: Tutte le domande più ricorrenti in un unica pagina

Come funzionano i sensori di parcheggio?
Il sistema viene automaticamente attivato quando innesti la retromarcia. Quattro piccoli sensori sono posizionati nel paraurti della tua autovettura. Essi inviano e ricevono un onda ultrasonica che rimbalza indietro incontrando gli ostacoli e tramite un cicalino vieni avvertito della sua presenza. C’é un cicalino interno che gradualmente incrementa la frequenza man mano ci si avvicina all’oggetto. Un suono continuo del cicalino ti avverte che sei a meno di 35 cm dall’ostacolo.

Cosa trovi solitamente nel kit di sensori di parcheggio che acquisti

Il pacchetto completo dei sensori di parcheggio contiene tutto quanto è necessario per l’istallazione:

  • Centralina
  • 4 sensori posteriori e/o 4 sensori anteriori
  • Cicalino e LED
  • Istruzioni di istallazione
  • La punta per forare il paraurti

È facile istallare i sensori di parcheggio

Il kit è già pronto per l’installazione (plug & play). Il sistema richiede due connessioni. Una al faro della retromarcia e l’altra alla massa.

Il kit dei sensori di parcheggio mi scarica la batteria?

NO. I sensori vengono attivati soltanto quando inserisci la retromarcia.

È necessario forare il paraurti della mia autovettura?

Si, la confezione include una punta per forare la plastica.

Il sistema funziona durante la pioggia o la neve?

Il sistema ad onde ultra soniche rileva gli ostacoli, potrebbe dare un falso allarme durante forti piogge o durante una nevicata. Inoltre i sensori hanno bisogno di essere liberi da neve, fango, polvere.

I sensori sono verniciabili?

Si i sensori sono verniciabili. Alcuni usano una bomboletta spray del colore giusto oppure si recano da un carrozziere che trovato il colore giusto vernicia i sensori con una spruzzata di pistola.

Il sistema può suonare continuamente anche in assenza di un ostacolo? Perchè?

Il cicalino può suonare con un singolo beep ogni volta che innesti la retromarcia. Se dovesse suonare in assenza di ostacoli sul retro del veicolo fai questo:

  • Il sensore deve essere montato tra 40 cm e 70 cm da terra (consigliati 50 cm). Se il sensore viene montato troppo in basso o con asse non orizzontale magari rivolto verso il basso può accadere che intercetti il manto stradale dando un falso allarme.
  • Essendo i sensori di ogni kit dello stesso tipo, prova a staccare un sensore alla volta e testa la retromarcia se il problema si ripete è da escludere il problema di quel sensore. Dunque passa a verificare il prossimo.

Per verificare che il sensore non stia rilevando il manto stradale:

  • Ruota lo spessore plastico presente in ciascun sensore in modo da variare di pochi gradi l’asse orizzontale e la direzione a cui puntano

Anche un sensore difettato può causare un problema. Testa ciascun sensore uno alla volta staccando dalla centralina gli altri sensori. Se trovi un sensore guasto puoi acquistarne uno separatamente.

In definitiva parcheggia in pace e tutta tranquilità

I sensori di parcheggio ti aiutano a giudicare la distanza di un oggetto dal retro dell tua auto e ti rendono facile e sicuro il parcheggio. Un kit completo di display, centralina e sensori costa poco, può facilamente essere istallato da te o da un amico, al massimo in un ora da un elettrauto e ti assicura durante le manovre di parcheggio. Non devi preoccuparti dell’estetica in quanto i sensori possono essere pre-verniciati prima dell’istallazione e fanno sembrare la vettura come dotata dei sensori di serie. In definitiva:

Goditi la pace dei sensi durante le manovre di parcheggio e non temere più di rovinare la tua macchina.


RIASSUMENDO:

Vantaggi:
Un segnale acustico permette di manovrare anche in assenza della visione diretta del conducente
Provvedono ad un allerta istantanea per un potenziale pericolo Provvedono ad un allerta istantanea per un potenziale pericolo
Rilevano sia oggetti fissi che in movimento
Potenzialmente sono adatti per tutti i tipi di veicolo
Sono ottimi per aiutare il parcheggio in spazi ristretti
Svantaggi:
Può accadere che a causa di erba alta, pendii ripide ecc. ci siano falsi segnali
I conducenti potrebbero far l’errore di ignorare l’allerta
I bambini potrebbero continuare a muoversi dietro la vettura in retromarcia

Sistemi poco preformati possono attivarsi in ritardo all’inserimento della retromarcia

In alcuni casi non sono abbastanza veloci nel segnalare l’ostacolo

CONCLUSIONE

E con questo spero di averti fornito tutte le informazioni utili per scegliere ed istallare correttamante i sensori di parcheggio che fanno al caso tuo. Ora se hai letto questa guida e sei soddisfatto delle informazioni che ti ho fornito sui sensori di parcheggio dovresti aver capito che i sensori di parcheggio spesso vanno in coppia con le telecamere posteriori quindi scarica:

La guida alle telecamare posteriori auto

Scopri che cosa ti distrae 12 più del cellulare mentre guidi?

seggiolino

La maggiorparte dei guidatori non considera che i propri bambini possano essere fonte di distrazione

Uno studio condotto dai ricercatori della Monash University dimostra che il bambini a bordo distraggono il guidatore 12 volte di più rispetto all’uso del cellulare.

Durante lo studio sono state posizionate delle telecamere nella vettura di 12 famiglie nel corso di tre week end e i risultati sono stati sorprendenti.

In 92 tratte esaminate si sono verificate circa 90 casi di distrazione al guidatore che è stato costretto a distogliere lo sguado dalla guida verso i bambini per fornire assistenza o addiritura giocare con loro. Durante un percorso medio di circa 16 minuti i genitori hanno dovuto distogliere lo sguardo dalla guida per oltre 3 minuti e 22 secondi.

Chiaramente questa forma di distrazione è largamente sottovalutata rispetto all’eccessiva attenzione che invece il legislatore ha voluto dedicare all’uso del cellulare in automobile. E’ giunto il tempo quindi di rivolgere maggiore attenzione nell’informare il genitori dei rischi derivanti dalle diverse fonti di distrazione alla guida.

Studi precedenti mostrano che  distoglere anche per pochi attimi lo sguarda dalla strada aumenta eponenzialmente il rischio di incidenti.Se poi questo avviene a causa di bambini piccoli a bordo risulta essere più richioso.